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Alta Valle Cervo: il coraggio dell'autenticità

Quando gli abitanti della Banda Sulja si svegliano e puntano lo sguardo davanti a loro, ammirano i piccoli borghi del versante che vengono baciati dal sole. La sera succede il contrario: sono gli abitanti della banda Seja a guardare i raggi che calano sui valligiani della Banda Sulja.

Due versanti, la Banda Veja e la Banda Sulja, divisi da un fiume, il Cervo, che nel corso del tempo ha dettato i ritmi di un'intera vallata, a cui ha dato anche il nome.
Boschi, acque cristalline, piccoli borghi fatti di legno e di pietra, cime da raggiungere con percorsi escursionistici e un Santuario incastonato tra cielo e terra: l'Alta Valle Cervo è una valle alpina autentica e selvaggia ricca di patrimoni naturalistici e tradizioni, poco distante da Milano e Torino.

Il dolce scandire delle stagioni nella Valle

Chi da qui se ne è andato alla ricerca di fortuna in altre terre, ha portato nel suo cuore questa valle. Chi è restato ha ben piantate le sue radici in questo territorio, che è considerato casa e rifugio.

  • I lunghi e silenziosi inverni, passati nelle case a scaldarsi di fronte al camino o nelle stalle a raccontarsi le storie del passato;
  • Gli autunni ancora caldi con i boschi che si vestono dei colori dell'oro;
  • Le estati che riportano al centro la socialità e i riti della comunità;
  • La primavera tanto attesa per rivedere la Valle risvegliarsi e rinascere;
L'Alta Valle Cervo un'esperienza autentica di ritorno alle origini, di contatto con la natura, di condivisione di un ecosistema che è rimasto immutato nei secoli e che ha visto l'uomo imparare a convivere con la montagna.

Una cuore che batte all'unisono con gli abitanti

Forse è per questo che i valligiani sono sempre stati gelosi di questo gioiello silvestre, dei suoi faggi centenari, dei bruni castagni, dei suoi ruscelli.
Da qui sono partiti come maestri edili, lasciando le proprie mogli che, faticosamente, hanno sostenuto il fardello dell'esser madri, badanti, lavoratrici. Ma qui hanno per lo più preferito tornare da soli, lasciando il mondo che avevano conosciuto ai piedi della valle, giù in città.

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